Il sedano nero nasce a Trevi, comune del capoluogo umbro, e cresce in un piccolo territorio, vasto circa sei ettari, compreso tra la frazione di Borgo ed il fiume Clitunno.

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Vista panoramica di Trevi, vicino Perugia

Il Sedano Nero: Caratteristiche principali

I terreni, dove viene coltivato il sedano nero di Trevi, sono unici nel loro genere. Caratterizzati da terra argillosa, umida e molto fertile e comunemente conosciuto come canapine, chiamati così per la produzione di canapa, appunto.

Il sedano nero di Trevi è un prelibato prodotto di nicchia e fa parte del Presidio Slow Food dal 2008.

Si distingue dalle altre tipologie di sedano per il suo essere polposo e tenero, per il suo sapore e profumo pronunciato e per l’assenza dei classici fili sulle sue lunghe coste bianche.

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Sedano Nero di Trevi

Un po’ di Storia…

La storia del sedano nero di Trevi risale ai tempi dello Stato Pontificio. I passeggeri delle navi, che partivano da Napoli, Livorno e Genova ed erano dirette in America, ricevevano proprio quest’ortaggio per il viaggio, grazie alla sua lunga conservazione.

Amatissimo dai consumatori, in modo particolare nel IX e XX secolo, in Italia e all’estero, come testimoniano alcune lettere nell’archivio comunale.

Il sedano nero, però, entrò in crisi dopo la seconda guerra mondiale a causa della concorrenza con quello americano.

Perché viene chiamato Sedano Nero?

L’appellativo “nero” proviene per la sua forma originale e senza lavorazioni: verde scuro e legnoso. I produttori usano incartarlo completamente per proteggerlo dai raggi solari, assumendo così un tono di verde più chiaro, tipico del sedano comune.

Dopo la lavorazione il sedano nero assume un colore verde chiaro

Approfondimenti

La sagra annuale dedicata al sedano nero si svolge nel mese di ottobre a Trevi.

Questo caratteristico ortaggio viene gustato in pinzimonio o cazzimperio, ma viene utilizzato anche nella parmigiana, come ripieno o classico soffritto, ma soprattutto, come tradizione vuole, in abbinamento con salsiccia ed olio evo (tipico della zona di Trevi).

Per tradizione la sua semina avviene in vivaio ad aprile, in fase di luna cadente ed in particolare nel periodo pasquale della Settimana Santa.

Secondo i vecchi contadini gli ortaggi piantati in questo giorno specifico avrebbero avuto una crescita più rapida. Gli agricoltori infatti rispettano e custodiscono gelosamente quest’indicazione che i semi delle loro migliori piante vengono riprodotti.